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                <title>Associazione Socio Culturale - &quot;Aretè&quot;  VALGUARNERA (Scienze)</title>
                <link>http://www.aretevalguarnera.com</link>
                <description>Associazione Socio Culturale - &quot;Aretè&quot;  VALGUARNERA</description>
                <pubDate>Sun, 5 Sep 2010 0:07:12 +0200</pubDate>
                <generator>Webmatic 2.8</generator>
                <copyright>Associazione Socio Culturale - &quot;Aretè&quot;  VALGUARNERA (Scienze)</copyright>
                <language>it</language><item>
	                  <title>corso &quot;le aree protette della provincia di Enna&quot;</title>
	                  <link>http://www.aretevalguarnera.com/index.php?page=home&amp;notizie=si&amp;notID=74&amp;singlenot=1&amp;no_home=1#2</link>
	                  <description><![CDATA[ATTIVITA'Il corso, della durata complessiva di  48 ore, sarà articolato in una serie di lezioni teoriche, tenute da esperti o laureati nelle seguenti materie: legislazione delle aree protette, geologia, flora, fauna, archeologia, storia, turismo e sviluppo sostenibile,  formazione ambientale, VIA. Le lezioni in aula saranno seguite da escursioni presso alcuni dei luoghi trattati. Le lezioni si svolgeranno giornalmente da lunedì a venerdì, dalle ore 19:00 alle 22:00.OBIETTIVIScopo principale del corso è fornire una preparazione di base per giovani che vogliano intraprendere la carriera di guida ambientale-escursionista o accompagnatore naturalistico nel territorio ennese. Il corso si considera quindi propedeutico ai corsi previsti per l'abilitazione alla professione di guida ambientale-escursionistica e la successiva iscrizione al relativo albo regionale, istituito presso l'Assessorato regionale al turismo dalla Regione Sicilia nel dicembre 2004. L'attività è anche mirata al coinvolgimento di coloro i quali siano interessati ad ampliare le loro conoscenze sui "tesori nascosti" della provincia di Enna, zone poco conosciute e per niente valorizzate nonostante la loro bellezza e importanza dal punto di vista culturale, naturalistico e turistico.Riceverà un attestato di partecipazione chi avrà seguito almeno il 70% delle lezioni teoriche ed avrà superato con votazione sufficiente il test finale riguardante gli argomenti trattati.]]></description>
	                  <pubDate>Mon, 15 Oct 2007 10:34:00 +0200</pubDate>
	                  <author>silvia</author>
                    <comments>http://www.aretevalguarnera.com/index.php?page=home&amp;notizie=&amp;si&amp;notID=74&amp;vedicommenti=si&amp;singlenot=1&amp;no_home=1#ncpos74</comments>
                    <category>Scienze</category>
                   </item><item>
	                  <title>educazione ambientale per il grest 2007</title>
	                  <link>http://www.aretevalguarnera.com/index.php?page=home&amp;notizie=si&amp;notID=70&amp;singlenot=1&amp;no_home=1#2</link>
	                  <description><![CDATA[Quest'anno una novità spicca tra le attività svolte per il grest 2007, organizzato dall'associazione Aretè e dalla Pastorale giovanile Aghia. Si tratta di un corso di educazione ambientale intitolato "la vita nel parco", attraverso il quale i bambini hanno la possibilità di entrare in contatto diretto con la natura che li circonda, imparando a capirla, conoscerla e rispettarla. Il corso si articola in un paio di lezioni alla settimana durante le quali sono oggetto di studio flora e fauna del territorio ennese e dei nostri parchi urbani. Alle lezioni e ai giochi didattici in aula seguono ovviamente le escursioni, durante le quali i bambini imparano a osservare le diverse forme di vita nel loro habitat e ne apprendono l'importanza ecologica. I docenti del corso, Silvia Consolo e Antonio Speranza, accompagnano il gruppo in questo viaggio nel mondo della natura che ha già visto come tappe due importanti centri di educazione ambientale in Sicilia: il Parco Monte Serra di Viagrande che ospita la ormai famosa "casa delle farfalle" e il Centro di recupero per la fauna selvatica sito all'interno del Parco Ronza.]]></description>
	                  <pubDate>Thu, 19 Jul 2007 13:11:00 +0200</pubDate>
	                  <author>Ass. Aretè</author>
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                    <category>Scienze</category>
                   </item><item>
	                  <title>conferenza &quot;energia dal sole, una realtà possibile&quot;</title>
	                  <link>http://www.aretevalguarnera.com/index.php?page=home&amp;notizie=si&amp;notID=61&amp;singlenot=1&amp;no_home=1#2</link>
	                  <description><![CDATA[Sabato 27 gennaio alle ore 17:00, presso il salone della matrice, si terrà la conferenza "energia dal sole, una realtà possibile". L'associazione Aretè ed il centro studi Don Milani collaborano nella realizzazione di questa attività finalizzata ad un approfondimento delle nostre conoscenze sul fotovoltaico e le energie rinnovabili, una realtà ancora poco sfruttata nella nostra regione ma che rappresenta di certo una delle maggiori vie di sviluppo future della società. Gli ingegneri Leanza Giovanni, Maurilio Bentivegna e Marco Domante, insieme all'architetto Claudia Morales presenteranno al pubblico questo tema di grande attualità.]]></description>
	                  <pubDate>Wed, 24 Jan 2007 00:00:00 +0100</pubDate>
	                  <author>Ass. Aretè</author>
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                    <category>Scienze</category>
                   </item><item>
	                  <title>Erano ''cannibali'' le prime stelle dell'universo</title>
	                  <link>http://www.aretevalguarnera.com/index.php?page=home&amp;notizie=si&amp;notID=6&amp;singlenot=1&amp;no_home=1#2</link>
	                  <description><![CDATA[Erano ''cannibali'' le prime stelle, nate al momento del Big bang, l'esplosione che tra 12 e 14 miliardi di anni fa ha dato origine all'universo. Si sono formate allora, come sistemi di stelle gemelle, che ruotavano l'una vicina all'altra.<BR><table class=standardTxt width="100%" border="0" cellspacing="2" cellpadding="2">  <tr>    <td><img src="pic/img/sole.jpg" width="160" height="160" border="1"></td>    <td>Inevitabilmente la più piccola finiva per rubare materia alla più grande,       fino a ''mangiarla'' completamente.<br>      A tradire la storia delle stelle cannibali è stata la loro altissima velocità       di rotazione, un particolare che ha destato l'attenzione degli astronomi       britannici della Open University, che hanno raccontato la scoperta nel numero       dell'Astrophysical Journal che uscirà domani. Le stelle cannibali sono gli       oggetti più antichi mai scoperti dagli astronomi e diventano una testimonianza       senza precedenti capaci di fornire indizi preziosi sull'origine di stelle,       galassie e pianeti. Si sono formate da nubi di gas non molto tempo dopo       il Big bang.<br>      Gli astronomi, guidati da Sean Ryan, hanno scoperto che alcune di queste       stelle antichissime sono davvero anomale. In esse, infatti, non c'è traccia       di litio, il metallo indispensabile per alimentare l'energia delle stelle.       «Le nostre osservazioni - rileva Ryan - mostrano che almeno una stella su       20 non contiene litio». Una notizia preoccupante, secondo alcuni, un dato       nuovo che potrebbe addirittura mettere in crisi le attuali conoscenze sull'origine       dell'universo.<br>      Studiando più a fondo le stelle senza litio grazie al telescopio britannico       Herschel, dal diametro di 4,2 metri, si è scoperto che hanno un'altra caratteristica       singolare: ruotano su se stesse con una grandissima velocità e con un'energia       di almeno 16 volte superiore a quella del sole.</td>  </tr></table>È stato questo indizio a mettere i ricercatori sulla strada giusta: 'una quantità così alta di energia può avere soltanto una causa: un'altra stella. «Può accadere - ha osservato un altro astronomo della Open University, Ulrich Kolb - che due stelle possano formarsi molto vicine tra loro, così vicine che nel momento in cui cominciano a crescere e ad aumentare di dimensioni, la più piccola comincia a catturare gli strati esterni della più grande. Della stella più grande oggi resta ben poco: nel tempo è stata lentamente cannibalizzata dalla sua compagna».<BR>Il materiale catturato dalla stella più piccola accresce l'energia della stella cannibale, che ruota su se stessa con una velocità sempre maggiore. Quanto al litio «scomparso», secondo i ricercatori potrebbe essere stato distrutto nelle reazioni nucleari avvenute appena prima che la stella venisse cannibalizzata. Solo questa ipotesi può spiegare come mai non sia presente nella ''superstella''.<BR><BR>Londra 20/05/2002 h.12.10.26 (fonte Giornale di Sicilia).]]></description>
	                  <pubDate>Mon, 20 May 2002 00:00:00 +0200</pubDate>
	                  <author>akira</author>
                    <comments>http://www.aretevalguarnera.com/index.php?page=home&amp;notizie=&amp;si&amp;notID=6&amp;vedicommenti=si&amp;singlenot=1&amp;no_home=1#ncpos6</comments>
                    <category>Scienze</category>
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